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Le 10 + 1 applicazioni che un pianista deve assolutamente avere

“Ecco il mio motto: progresso costante. Se Dio avesse voluto che l’uomo indietreggiasse, gli avrebbe messo un occhio dietro la testa. Noi guardiamo sempre dalla parte dell’aurora, del bocciolo, della nascita.”

Victor Hugo

Nell’articolo precedente (Migliorare al pianoforte: impariamo dal passato) ti ho spiegato come affrontare lo studio in maniera analitica sfruttando gli insegnamenti del passato.

Ora invece ti propongo un articolo a favore della tecnologia. Bisogna imparare a sfruttare tutti i vantaggi che l’avanzamento tecnologico può offrirci.

Ho voluto quindi selezionare 10 applicazioni + 1 che non devono mancare nel tuo smartphone per aiutarti a studiare sfruttando al 100% la tecnologia.

1. Metronomo

Eh già un classico irrinunciabile. Per qualche motivo tutti hanno la fase “odio il metronomo”. Sembra che accendere il metronomo dia la stessa sensazione di suonare legati, bendati e con una lama pendente sulla testa.

Eppure il metronomo dovrebbe essere il miglior amico del musicista.

Con i miei allievi faccio sempre questo paragone:

A scuola scriviamo sempre su quaderni con quadretti o righe già tracciate per aiutarci a scrivere dritto giusto? Ecco, il metronomo rappresenta le righe e i quadretti della musica.

Quindi invece di maledirlo dovremmo ringraziare  Johann Nepomuk Mälzel per averlo inventato nel 1815.

Un bravo musicista studia sempre con il metronomo (almeno i primi anni) quindi ecco le due app selezionate:

ANDROID: Metronomics

iOS: Metronomics / Pro Metronome

Caratteristiche:

  • Scelta del tempo e la velocità.
  • Creazione di pattern.
  • Creazione di poliritmi.
  • Controllo totale sulle suddivisioni.
  • Esercizi per la velocità.
  • Preset salvabili.
  • Esercizi sul tempo (silenzia battute random).

Con un’applicazione così completa puoi affrontare lo studio del ritmo e del tempo a 360°.

2. Piano Companion

Piano Companion è un vero e proprio dizionario delle scale e degli accordi. È utilissimo in fase di studio e ti permette di accedere alla scala, l’accordo, il rivolto o la progressione che cerchi in un attimo.

Nell’applicazione stessa è inoltre presente un piano utilissimo per scovare tonalità, accordi o scale anche quando non sei a casa.

Caratteristiche:

  • Dizionario con più di 1500 accordi al pianoforte e più di 10000 scale
  • Puoi ascoltare le progressioni salvate nell’applicazioni e crearne di tue.
  • Puoi trovare le scale relative all’accordo che ti interessa o viceversa trovare gli accordi costruiti sulle scale.
  • È incluso un circolo delle quinte interattivo che ti permette di ascoltare e imparare le scale e gli accordi della tonalità scelta.

Questa applicazione è disponibile sia per Android che per iOS.

3. iRealPro

Questa applicazione è un must per ogni pianista/tastierista jazz o moderno. È una vera e propria band a portata di mano.

Con iRealPro scegli o scrivi la progressione armonica del brano che stai studiando, scegli il genere di accompagnamento, selezioni gli strumenti che vuoi e hai la sezione ritmica pronta per esercitarti.

Le possibilità che offre questa applicazione sono davvero molteplici e utilissime. Certo, non è come suonare con musicisti veri ma è perfetta per lo studio a casa.

Nel forum dedicato puoi trovare migliaia di canzoni jazz, pop e rock su cui esercitarti e, qual ora non trovassi il brano che ti interessa, lo puoi scrivere tu grazie a un’interfaccia semplice e veloce.

 

Caratteristiche:

  • Creazione di spartiti con struttura armonica da portare sempre con te.
  • Base ritmica per l’accompagnamento personalizzabile con 47 stili diversi.
  • Guida sulle posizioni degli accordi e le scale al pianoforte.
  • Selezione di loop per studiare una porzione di brano a tua scelta.

iRealPro sostituisce a tutti gli effetti una band ed è molto utile anche durante le jam session per suonare qualsiasi canzone.

Anche questa app è disponibile sia per i dispositivi Android che iOS.

4. Ear Training

L’allenamento dell’orecchio musicale non è mai abbastanza. Qualsiasi sia il tuo livello è indispensabile per un musicista allenare il riconoscimento degli intervalli, le scale, gli accordi e le progressioni armoniche.

Queste due applicazioni sono il supporto definitivo per il tuo orecchio. Esercitati con queste due applicazioni ogni giorno e ti garantisco risultati eccezionali.

Ti consiglio inoltre, per migliorare ancora di più, di non limitarti a fare questi esercizi ma di applicare quello impari provando a trascrivere brani e assoli a orecchio. 

Perfect Ear, disponibile sia in versione gratuita che a pagamento, è il supporto definitivo per l’ear training.

Android: Perfect Ear

iOS: Ear Trainer

Caratteristiche:

  • Esercizi progressivi per l’identificazione di intervalli, scale, accordi e progressioni armoniche.
  • Esercizi progressivi per il ritmo.
  • Statistiche e monitoraggio dei progressi.
  • Test per il canto e l’intonazione delle note.
  • Esercizi di dettato melodico.
 

5. Spotify

Spotify sicuramente non ha bisogno di presentazioni. Quest’app è una vera e propria droga.

Ascoltare tanta musica è la chiave per un miglioramento costante ed esponenziale.

Con Spotify puoi ascoltare qualsiasi disco di qualsiasi artista degli ultimi 100 anni. Puoi creare le tue playlist personalizzate e ascoltarle quando vuoi.

La versione gratuita purtroppo ti tempesta di pubblicità tra un brano e l’altro e non puoi selezionare il brano che vuoi ma è disponibile solo la riproduzione random.

Con 9,99€ al mese tutta la musica del mondo è nel tuo smartphone.

Un modo molto utile per utilizzarla è per esempio creando playlist con tante versioni diverse dello stesso brano per sviluppare nuove idee e scoprire nuovi punti di vista.

Se sei un musicista non puoi non avere Spotify quindi se non ce l’hai non dirlo a nessuno e risolvi. 😀

È disponibile per tutte le piattaforme.

6. Amazing Slow Downer

amazing slow downer

È indispensabile che tu abbia un’applicazione che rallenti i file audio.

Ormai su internet si trovano gli spartiti di ogni brano che ci piace ma non bisogna dimenticare che imparare le canzoni a orecchio è molto più efficace e istruttivo.

In aiuto arrivano applicazioni come Amazing Slow Downer (iOS e Android) o Audipo (Android).

Alcuni passaggi possono essere troppo veloci per essere riconosciuti al volo ma rallentando il brano, a scapito della qualità, abbiamo il tempo che ci serve per riconoscere scale o accordi.

Se non fai questi esercizi falli! Se non hai un’applicazione di questo tipo scaricala! Fidati che i progressi a lungo termine sono incommensurabili.

7. Registratore

registratore

Per fortuna ogni telefono è dotato di un’applicazione di default per registrare dei file audio dal microfono interno.

Negli app store ci sono applicazioni di questo tipo con decine di funzioni diverse ma a noi pianisti interessa solamente una cosa: registrarci e poterci riascoltare.

 

Riascoltare la propria performance o la propria sessione di studio è davvero molto utile. Magari in quel momento non ti rendi conto di accelerare o fare particolari errori.

Riascoltandoti a mente fresca ti accorgerai di tantissime imperfezioni che ti erano sfuggite.

Sfrutta quindi questa applicazione per analizzarti e capire che cosa studiare.

8. Notazione Musicale

Quante volte ti è capitato di avere una melodia in testa o una serie di accordi per una tua composizione ma di non avere fogli pentagrammati e matita?

Ormai grazie a smartphone e tablet questo non sarà più un problema.

ANDROID: Music Notation / Ensemble Composer / Notate Me

iOS: Notation Pad / Score Creator / Notate Me

Queste sono tutte ottime soluzioni per avere le tue composizioni sempre a portata di mano.

9. Evernote

evernote

A volte bisogna sapersi organizzare e non c’è aiutante migliore dell’elefantino di Evernote.

Studiare musica con una buona programmazione sia a lungo che a breve termine è indispensabile per diventare un ottimo musicista.

Utilizza tutte le funzioni di Evernote per programmare il tuo studio al pianoforte.

Appuntati idee, soluzioni e tuoi piani di studio personalizzati.

10. Pomodoro Timer

È un sistema speciale di gestione e ottimizzazione del tempo creata dallo studente universitario Francesco Cirillo verso la fine degli anni ’80.

Puoi trovare decine di articoli online che spiegano in maniera dettagliata il metodo. In poche parole consiste nella suddivisione dello studio in sessioni da 25 minuti intervallate da brevi pause di 3-5 minuti.

Queste sessioni devono essere programmate precedentemente secondo gli obiettivi della giornata.

Cercando sul tuo store di riferimento pomodoro timer puoi trovare un’infinità di applicazioni create appositamente per applicare la tecnica del pomodoro.

Per maggiori informazioni sulla tecnica leggi questo articolo: https://www.efficacemente.com/2015/01/tecnica-del-pomodoro/

ANDROID: ClearFocus

iOS: Be Focused

Se applichi la tecnica del pomodoro allo studio del pianoforte ti garantisco che noterai nell’arco di un mese miglioramenti che non avresti mai immaginato di avere.

11. Applicazione "Blocca Internet"

offtime

Esatto, se sei abbastanza disciplinato e decidi di suonare il pianoforte senza distrazioni esistono applicazioni create appositamente per aiutarti a rimanere concentrato.

Queste applicazioni bloccano la connessione a internet per il tempo e le applicazioni che decidi tu.

Aiutati a studiare con criterio e senza guarda se qualcuno ti ha scritto ogni quarto d’ora.

ANDROID: Cold Turkey / FocusMe / Offtime / Self Control For Study / Keep Focus

iOS: Blacklist / Offtime

Scegline una qualsiasi tra queste. Fanno semplicemente quello che devono fare: ti impediscono di accedere a internet per il tempo che decidi tu.

Credimi è forse l’invenzione migliore degli ultimi anni.

Ora sai quali sono le applicazioni che non devono mancare nel tuo smartphone.

Però dopo averle installate…

Spegni internet e mettiti a suonare oppure iscriviti alla newsletter e condividi l’articolo se ti è piaciuto! 😀

Poi però spegni internet… Sul serio…

Buona musica,

Giuseppe di pianosegreto.com

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2 commenti su “Le 10 + 1 applicazioni che un pianista deve assolutamente avere”

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