Segreto #89 – Come Non Mettere In Crisi il Tuo Insegnante Alla Prima Lezione

I Tutorial Per Pianoforte: I Pro E I Contro

Mi capita che alcuni appassionati di musica e pianoforte decidano di venire alle prime lezioni ma quando lo fanno è evidente che non hanno un’idea precisa di cosa dovrebbero fare e anche cosa vogliono fare.

 

Quando chiedo “perché vuoi suonare il piano?” molti non sanno rispondere e rimangono un po’ interdetti dalla strana domanda che non si sono mai posti nemmeno loro.

Imparare a suonare il piano spesso è una scelta impulsiva e non ragionata, forse non tutti hanno avuto un rapporto di lunga data con la musica e in famiglia nessuno ha mai suonato uno strumento o non c’è molta cultura musicale.

Molti decidono di imparare a suonare grazie alla colonna sonora di un film o un brano ascoltato di Einaudi… Basta poi mettere le dita su un piano e accorgersi che potrebbe essere facile per scegliere di iniziare a suonare.

Per i bambini è diverso, guardano i cartoni, cantano e si avvicinano alla musica. Così i genitori li iscrivono a scuola di musica.

 

A volte però dopo le prime lezioni ci sono delle difficoltà pratiche che per essere superate ci vuole tempo e applicazione. Le prime soddisfazioni sullo strumento arrivano subito. È dopo che comincia ad essere necessario un impegno sempre più costante e per vedere miglioramenti ci potranno volere anche mesi.

Gli studenti a quel punto si scoraggiano, soprattutto quando non c’è un interesse profondo da parte loro nello strumento. Alcuni hanno iniziato solo per imparare un pezzo in particolare che magari ha una sua complessità e non è un brano da principianti.

A questo punto però non sanno il reale impegno che serve e non sono sempre disposti ad affrontare tutti i passaggi intermedi. L’insegnante vuole portarti verso il tuo obiettivo ma deve farti procedere per gradi altrimenti non riuscirai a imparare quel fatidico brano.

 

Senza processo non c’è alcun evento.

Siamo abituati a vedere persone compiere grandi cose ma non ci domandiamo mai cosa c’è dietro, quanto lavoro, sacrifici e fatica.

Lo stesso vale per i musicisti! Quindi perché suonare il piano dovrebbe essere qualcosa di scontato e semplice? Cerca sempre di chiedere al tuo insegnante che impegno serve per raggiungere un risultato che speri.

A volte servono brani intermedi, esercizi, tecniche, teoria e molto altro per imparare brani complessi.

Una soluzione alternativa è imparare brani semplificati e poi. Una volta migliorate le tue abilità al piano, passa alla versione “integrale”, non accontentarti di un risultato mediocre.

 

Non mettere quindi in crisi il tuo maestro, impegnati il più possibile per capire cosa devi fare, applicarti e svolgere tutti i passaggi intermedi che ti serviranno per raggiungere i tuoi obiettivi!

Settembre 11, 2019