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Segreto #95 – L’arte Di Dividere

L'arte Di Dividere Le Parti Complesse Al Pianoforte

Ieri a lezione con Francesco un bambino di 6 anni mi sono ritrovato davanti a un problema tecnico abbastanza comune per chi è alle primissime armi, livello baby!

 

Il libro che abbiamo utilizzato per iniziare a suonare già dopo le prime pagine ha proposto l’accordo di Do maggiore (do-mi-sol) una tecnica che di solito viene affrontata un po’ più avanti.

 

Come avevo immaginato il bambino non riusciva a premere i tre tasti contemporaneamente, e quando ce la faceva premeva anche qualche altra nota. Dopo l’ennesimo tentativo ero quasi tentato di rinunciare finché non mi sono ricordato di questo metodo di studio.

 

Gli ho fatto suonare prima le tre note singole, e li nessun problema. Poi Do e Sol insieme per qualche ripetizione, poi Mi e Sol. Infine Do e Mi.

Come ultimo esercizio preparatorio ha suonato Do e Mi (bicordo) alternati al Sol, Do e Sol (bicordo) alternati al Mi e Mi e Sol (bicordo) alternati a Do.

 

In tutto questi esercizi saranno durati non più di cinque minuti, ma appena ha ritentato a suonare l’accordo gli è riuscito al primo tentativo come se lo avesse suonato già mille volte.

 

Non è diventato improvvisamente un bambino prodigio ma si è esercitato in tutti gli elementi più piccoli dell’accordo. Abbiamo tre note, che possono essere combinate in tanti modi diversi, perché dover mangiare una torta intera in un colpo solo se possiamo dividerla fette?

 

Molti studenti di piano si incaponiscono con qualcosa che non gli riesce, continuano ad esercitarsi su quell’elemento senza riflettere e poi restano delusi e spesso ci rinunciano.

 

Ogni elemento musicale o tecnico al pianoforte può essere scomposto in elementi più piccoli che puoi controllare più facilmente.

 

Facciamo un po’ di esempi:

 

Una melodia ad ottave:

Magari il passaggio è troppo veloce oppure dopo qualche nota ti ritrovi a toccare altre note vicine. Hai provato ad esercitarti a suonare la melodia solo con il pollice poi solo con il mignolo/anulare e solo alla fine a studiare la parte a ottave complete? Ancora meglio, sicuro che sia necessario esercitare tutta la frase? Hai provato a scomporla in parti più piccole?

 

Ti assicuro che questo metodo è davvero efficace.

 

 

Una nuova scala da memorizzare o da usare per improvvisare:

Una scala è un insieme ordinato di più note, può essere di cinque, sei, sette o otto note spesso. Nessuna regola ci impone di imparare a utilizzarla al completo fin da subito. Come pensi di poterne capire la sonorità fino in fondo se subito ti spari nel cervello una nuova sequenza di 7 suoni magari in più tonalità?

 

Dividi questa scala in due gruppi o anche tre gruppi di note e suona questi pezzettini di scala fino a che non li avrai memorizzati. Ti assicuro che studiare così ti farà risparmiare un sacco di tempo prezioso anche se può sembrare il contrario.

 

 

Un pezzo con sezioni molto lunge e pieno di variazioni

Già detto in un segreto precedente ma è meglio ripeterlo, dividi in parti più piccole, quanto più piccole? Abbastanza da renderti la vita più facile. Hai una memoria da elefante? Allora puoi permetterti di studiare un gruppo di 4 battute o più. Pensi di avere una memoria a breve termine fin troppo ridotta? Memorizza una battuta alla volta come il sottoscritto!

 

 

Passaggio complicato a due mani

Questa è una soluzione che invece è più utilizzata, separa lo studio a due mani. Suona prima con la destra e poi con la sinistra e successivamente a mani unite. Questo è scontato lo so ma hai mai provato invece a suonare una piccola porzione del passaggio direttamente a due mani? Potresti stupirti di quanto piccola possa essere la parte che ti mette in difficoltà, magari un passaggio di 2 note e non due tre battute intere.

 

 

Potremmo fare centinaia di esempi su pezzi o tecniche ma il risultato sarebbe sempre lo stesso. Prendi la parte o la tecnica che ti mette in difficoltà e analizzala ponendoti alcune domande:

 

  • Posso dividere questa sequenza di note in parti più piccole?
  • In quanti “bicordi” posso dividere questo accordo più esteso?
  • Posso esercitare un solo dito o al massimo un paio di dita su questa parte? Quali sono le dita più deboli che posso esercitare separatamente?
  • Conosco esercizi di tecnica preparatori che posso sfruttare per imparare questo piccolo passaggio?

 

Da oggi in poi se qualcosa ti dovesse mettere in difficoltà prova a domandarti come puoi dividere il passaggio e studia questi elementi più piccoli, ricomponi il tutto e vedrai netti miglioramenti nella parte originale.

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