La “Pratica Scientifica” Al Pianoforte

Cos'è la "Pratica Scientifica"?

Ciao sono Giuseppe di Piano Segreto e oggi ti spiego come migliorare al pianoforte con la “pratica scientifica”.

Cosa vuol dire “pratica scientifica”? Vuol dire esercitarsi come farebbe uno scienziato:

  1. Definisce l’obiettivo
  2. Identifica il problema
  3. Trova la soluzione

Moltissimi pianisti, sia principianti che più esperti, spesso studiano in modalità autopilota: provano la stessa cosa mille volte spegnendo il cervello sperando che dopo un po’ riesca.

Esercitarti in “autopilota” però ti fa sprecare un sacco di tempo!

Uno scienziato si ferma a riflettere e analizza: ​cosa ​è andato storto, ​perché ​l’esperimento non ha funzionato e ​come ​risolvere l’errore.

Di solito è l’insegnante che ti analizza come uno scienziato e cerca cosa non va, trova le cause e ti suggerisce le soluzioni ma dobbiamo ricordarci che un’ora alla settimana non è sufficiente, le restanti 167 ore sei un autodidatta e devi comunque trovare il modo di migliorare.

Come applicare la "pratica scientifca"?

Cosa fare quindi?
È quasi impossibile avere un ascolto critico “da insegnante” mentre si sta suonando, quindi prendi il tuo smartphone attiva il registratore e segui questi passaggi:

  1. Scegli la parte del pezzo o l’esercizio che vuoi padroneggiare
  2. Fai qualche ripetizione con la massima concentrazione
  3. Riascolta la registrazione come se fossi il tuo insegnante
  4. Prendi un foglio, dividilo in due colonne e scrivi sulla prima gli errori che hai fatto e cosa non ti piace del tuo modo di suonare
  5. Rifletti e scrivi sulla colonna di destra come pensi di risolvere (anche più soluzioni)
  6. Esercitati applicando una soluzione alla volta concentrandoti solo su un punto.

Ecco un esempio pratico...

Lisa ha appena pubblicato il suo corso su Per Elisa di Beethoven di cui puoi seguire le prime otto battute cliccando qui. Nel video faccio una simulazione di come applicare questo metodo.

4 Consigli sulla pratica scientifica

Questo metodo sembra più lungo e faticoso. Effettivamente comporta molto impegno ma i progressi li vedrai di giorno in giorno e non dovrai più fare quelle sessioni lunghissime di studio ripetitivo che non porta a nulla.

Una cosa molto importante da fare è concentrarsi su un unico punto della tua lista per poco tempo e alla massima concentrazione.
10 minuti di pratica per ogni punto bastano ma solo se seguirai questi 4 consigli:

  1. Esercitati solo quando sei più produttivo: certe persone sono più attive la mattina, altre invece la sera. Cerca di capire quando senti le tue energie al massimo e sfrutta quei momenti per studiare pianoforte.
  2. Imponiti di esercitarti su qualcosa di davvero piccolo e specifico: una determinata battuta o un esercizio in una sola tonalità anche con una sola mano.
  3. Non distrarti: metti il telefono in modalità aereo se lo usi per registrare, sfrutta questi 10 minuti al massimo senza pensare ad altro.
  4. Compila il foglio della pratica scientifica di Piano Segreto: scrivi ogni sera su cosa ti eserciterai il giorno dopo. Ho preparato per te un PDF comodissimo per fare questo.

Prova ad applicare la pratica scientifica per 15 giorni e vedrai che basterà molto meno tempo per ottenere i progressi che vuoi, ti eserciterai in modo più consapevole e creerai una routine di studio che funziona davvero.

È bellissimo poi ritrovarsi con tantissime registrazioni sempre migliori dello stesso pezzo, è davvero motivante avere una prova reale che dimostra che stai migliorando e sei sulla strada giusta. 

Ti ho spiegato COME studiare al meglio e se non sai COSA studiare su pianosegreto.com ci sono tantissimi corsi tematici sul pianoforte dove ti spiego gli argomenti più disparati sempre con un approccio metodico ed efficace.
Sul canale YouTube ci sono tantissimi video dedicati al pianoforte che puoi sfruttare per migliorare quindi una buona idea potrebbe essere quella di dedicare una micro-sessione di 10 minuti per imparare qualcosa di nuovo con uno dei miei video.

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