I Pedali Del Pianoforte – Il Pedale “Una Corda” (2 di 3)

Il Pedale Del Pianoforte Di Sinistra - "Una Corda"

Continuiamo a parlare dei pedali del pianoforte, a cosa servono e come utilizzarli. 

Se non l’hai ancora visto, qui trovi il video sul pedale di risonanza, il migliore alleato di noi pianisti.

 

In questo video parliamo del pedale di sinistra del pianoforte.

 

Questo pedale si chiama pedale una corda per un motivo ben preciso che si ricollega a quello che succede a livello meccanico nel pianoforte quando lo azioniamo. 

Probabilmente avrai notato che grossa parte delle note del pianoforte corrisponde non ad una, ma a due o tre corde. 

Ogni martelletto colpisce tutte le corde che corrispondono alla stessa nota. Se per esempio suono un DO centrale, il martello di questo tasto colpirà le tre corde di DO. 

 

Nei pianoforti a coda, abbassando il pedale di sinistra, la tastiera e la martelliera si spostano visibilmente verso destra di poco, tanto da fare in modo che il martello non riesca più a colpire tutte e due o tutte e tre le corde, ma ne colpisca solo una. 

Da qui, il nome una corda. 

 

Cosa ne deriva? 

Un suono naturalmente più basso di volume. 

Più corde danno più corpo e volume al suono, una corda sola, invece permette una dinamica più ridotta. Anche il timbro cambia percettibilmente, anche se non troppo. 

 

Per questo non dovresti abusare di questo pedale ogni volta che devi suonare un passaggio in piano o pianissimo. E’ quello che ti fa fare quello scattino in meno nella dinamica, che crea quel suono ancora più piano, ancora più dolce in un passaggio delicato.

E’ importante sapere suonare piano senza l’ausilio del pedale di sinistra, perché intanto non è detto che su tutti i pianoforti che suonerai l’effetto sarà sempre quello che ti aspetti da questo pedale e poi imparando a suonare piano acquisisci una tecnica solida e stabile che è imprescindibile avere.

 

Il pedale di sinistra nei pianoforti verticali

Nei pianoforti verticali, il funzionamento del pedale di sinistra è diverso. Non avendo una meccanica sofisticata come quella dei coda, nel verticale non esiste il movimento laterale di tastiera e martelliera.

 

Quando azioni il pedale, i martelli, invece che spostarsi lateralmente, si avvicinano di qualche centimetro alle corde. In questa posizione, hanno a disposizione meno spazio “di rincorsa” per colpire le corde e, come conseguenza, anche in questo caso il suono sarà più piano. 

Anche il timbro potrà risentire di una leggera differenza, magari meno evidentemente che in un modello a coda e comunque dipende sempre dal pianoforte che hai a disposizione. 

 

Il pedale "una corda" negli spartiti per pianoforte

Sulla partitura, si segna il momento in cui abbassare il pedale con l’indicazione “1C”, e “3C” dove alzarlo e tornare ad utilizzare le tre corde. In genere, però, si tratta di indicazioni piuttosto rare, che non appaiono spesso. Sta principalmente alla sensibilità dell’esecutore, conosciuto anche lo strumento che ha a disposizione, a scegliere dove e come utilizzare questo pedale.

 

 

Spero che questo video ti sia piaciuto. Se ti va, ti invito a lasciare un commento, iscriverti al canale e cliccare sulla campanella per rimanere aggiornato su tutti i video sullo studio del pianoforte che usciranno! 

Ti mando un abbraccio e ci vediamo al prossimo video!

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