Le ottave spezzate al pianoforte – Esempi sul “Rondò Alla Turca”

Con questa lezione terminiamo gli approfondimenti tecnici sul Rondò alla Turca di Mozart e parliamo delle ottave spezzate

Verso la fine del pezzo, proprio prima della coda, Mozart varia la sezione brillante in forte che abbiamo sentito più volte con le ottave e questa volta ce la presenta in ottave spezzate. 

Con questa alternanza veloce di note, il nostro movimento chiave è la rotazione dell’avambraccio

Questo ci consente:

  • velocità, perché i muscoli con cui lavoriamo sono molto agili 
  • resistenza, perché sono anche piuttosto estesi.

Il movimento rotatorio nelle ottave spezzate

Il movimento rotatorio è estremamente efficace soprattutto nei passaggi con frequenti cambi di direzione, proprio come nel nostro caso delle ottave spezzate, perché è un movimento che rigenera se stesso e si autoalimenta. 

 

Se provi a eseguire questo passaggio nell’aria, con una buona rotazione, ti accorgerai che nella velocità non dovrai pensare di ruotare da un lato, poi dall’altro, poi ancora verso sinistra eccetera. 

Pensa anche di articolare la rotazione solo verso sinistra, dalla parte del pollice, ma senza irrigidirti o bloccarti: come risultato avrai un naturale ritorno della rotazione nel verso opposto. Teniamoci stretto questo elemento perché è ciò che fa funzionare le nostre ottave spezzate senza stancarci!

 

Infatti, ti basterà articolare il pollice e lasciare che il mignolo vada sulla nota acuta come conseguenza dell’impulso rotatorio verso sinistra. Non dovrai spingere verso il mignolo, ma piuttosto cerca sempre di mantenere vivida la sensazione del contatto del tasto.

 

Nei movimenti verso note diverse, adegua la posizione della mano sui tasti: per passare da LA a DO#, entra nei tasti sul SI, in modo da facilitare l’arrivo del pollice sul tasto nero. 

Adatta la posizione entrando e uscendo dai tasti liberamente!

 

Dove ci sono salti, come SI-SOL#-MI, studia i passaggi separatamente, anche solo con il pollice come abbiamo visto nel video dedicato alle ottave.

 

Dovrai prestare molta attenzione al tuo polso, che deve essere sciolto per poter permettere alla rotazione dell’avambraccio di propagarsi alla mano e controlla anche di non alzare le spalle, cosa piuttosto comune in un passaggio del genere.

Rondò Alla Turca (W. A. Mozart) - Prassi esecutiva, analisi e tecnica

Descrizione del corso

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