SEGRETO #34 – AMICI E PARENTI: MAESTRI IMPROVVISATI

SEGRETO #34
AMICI E PARENTI: MAESTRI IMPROVVISATI...

Non Farti Distrarre Dalla Strada Verso Il Successo


Quante volte amici e parenti ti hanno detto la loro su come, cosa e quanto studi?


Ovviamente hanno tutti le migliori intenzioni e sperano di darti una mano dandoti qualche consiglio ma non è sempre così. A meno che non siano anche loro bravi musicisti non hanno sempre una visione chiara di cosa voglia dire esercitarsi col pianoforte.

Per un orecchio poco allenato, esercitarsi vuol dire più o meno far suonare qualcosa esattamente come dovrebbe suonare durante un’esibizione.

I loop e le ripetizioni per esempio sono una parte fondamentale dei tuoi esercizi. Eppure per chi ti ascolta sembra che tu abbia perso completamente la testa e stia ripetendo come un pazzo la stessa cosa inutilmente magari sempre allo stesso modo.

La cosa più fastidiosa è che molti danno le loro considerazioni come una domanda per esempio “Perché continui a suonare sempre la stessa cosa? Non puoi semplicemente fare una canzone?”. Oppure “Ma è proprio così che dovrebbe fare questa canzone? L’ho già sentita una volta non è più veloce?”. In quei momenti ti sale il sangue al cervello e vorresti prendere la testa e fare…

Però dai non scaldiamoci non è colpa loro purtroppo non sanno la differenza tra eseguire un brano ed esercitarlo.

C’è una buona ragione del perché chi ti ascolta mentre studi è confuso dal modo in cui ti eserciti. Pensano che il processo di studiare pianoforte sia identico a quello di suonare dal vivo. Quasi nessuno sa quanto c’è dietro un concerto, quante ore, giorni e settimane impiegate su una sola piccola parte.

Se i più grandi concertisti del mondo avessero tenuto conto delle ore che hanno passato sullo strumento per preparare l’ultimo concerto non ci crederebbe quasi nessuno. Questo perché quando suonano sembra tutto così facile e naturale da sminuire la maestria che hanno acquisito in anni e anni di pratica.

Non incolpare i non musicisti per questi commenti sconcertanti. L’unica cosa che devi fare è ignorare le loro domande e dargli una risposta che li faccia tacere per un po’ e li accontenti.

Basta una risposta come “si questi sono esercizi che mi servono per diventare più bravo e veloce”, o qualcosa del genere. Un'altra cosa che puoi dirgli è che proprio come gli atleti anche tu ti stai allenando per suonare al meglio e che non sempre si eseguono i brani per intero.

Non lasciare che parole e commenti di altri ti distraggano e cerca di far finta di essere sempre da solo in casa altrimenti cambierai il tuo modo di suonare per accontentare il tuo pubblico involontario.

Cerca di non farti interrompere e resta concentrato su ciò che devi fare. Quando ascolteranno un tuo concerto eseguito alla perfezione non avranno nulla da ridire e l’unico commento che riceverai saranno gli applausi che non potranno essere contestati da nessuno. Lavora sodo e ignora le critiche!

Se sei curioso di leggere altri consigli su come risparmiare tempo e migliorare al piano? ​
Guarda questi due segreti:

Suonare Male Il Piano
Giugno 20, 2018