La sostituzione di tritono e le dominanti sostitutive: “SubV”

Cos'è la sostituzione di tritono

La sostituzione di tritono è una tecnica di sostituzione armonica che consiste nel prendere un accordo di settima di dominante all’interno di un pezzo e sostituirlo con un’altro accordo che contenga al suo interno lo stesso intervallo di tritono tra terza e settima. 

È usata sugli accordi di settima di dominante ed è una tecnica molto utilizzata nel jazz anche durante l’improvvisazione. Per trovare l’accordo sostitutivo basta suonare un accordo di settima di dominante che si trova a un tritono di distanza.

Cos'è l'intervallo di "tritono"

Un tritono è un intervallo molto particolare. È l’intervallo che divide a metà l’ottava, è infatti distante 6 semitoni o meglio, 3 toni, come ci suggerisce il nome.

Questo intervallo è particolarmente dissonante, equivale a una quinta bemolle. Nel medioevo era considerato così sgradevole da essere chiamato “diabolus in musica”, un suono opera del diavolo stesso.

La musica rock è stata per anni la musica del diavolo giusto? Sappiamo che le sue radici risalgono al blues e il jazz dove questo intervallo si può trovare in ogni accordo di settima di dominante.

Infatti tra la terza maggiore e la settima minore dell’accordo di dominante c’è un intervallo di tritono. 

Oltre l’accezione negativa questo intervallo ci torna molto utile per questa sostituzione armonica.

Come si effettua la sostituzione?

Questa tecnica prevede la sostituzione di un qualsiasi accordo di settima di dominante con un altro accordo di settima con, al suo interno, lo stesso intervallo di tritono formato dalla terza e la settima degli accordi.

Questo vuol dire che per ogni accordo di dominante, ne esiste un altro “parallelo” che condivide 2 note ma ha una fondamentale diversa. L’accordo sarà quello la cui fondamentale si trova a un tritono di distanza.

Questa sostituzione introduce un nuovo colore alle progressioni e anche nuove scale, sonorità e possibilità cromatiche.

Qualsiasi dominante primaria, secondaria o estesa può essere sostituita con questa tecnica.

Guarda questa immagine per capire meglio come funziona.

La sostituzione di tritono nei II V I

Vediamo un esempio di sostituzione di tritono nella progressione II V I.

Come abbiamo detto possiamo sostituire qualsiasi accordo di settima di dominante a prescindere se è quello della tonalità o una dominante secondaria o estesa.

In questo caso vediamolo nel contesto del II V I in tonalità di Do maggiore.

  1. Il quinto grado è Sol
  2. Il suo tritono è Reb
  3. Sostituiamo il G7 con Db7
  4. La progressione risultante sarà II-7 IIb7 Imaj7
  5. Al basso si crea una successione cromatica discendente

Come riconoscerla e indicarla nell'analisi armonica

Come ti ho accennato prima la sostituzione di tritono è una tecnica molto comune nel jazz e viene utilizzata anche estemporaneamente, senza che questa sia già stata effettuata nella partitura.

Mentre un pianista suona liberamente l’accordo sostitutivo per creare variazioni tra un chorus e l’altro soprattutto nei II V I e le dominanti estese.

Difficilmente quindi troverai negli standard delle sostituzioni di tritono già esplicitate.

Questa tecnica può quindi essere una tecnica che puoi conoscere in pratica e utilizzare quando vuoi oppure un elemento nuovo da utilizzare in fase di composizione o riarrangiamento.

In alcuni spartiti potresti imbatterti in alcune sostituzioni di tritono. Se durante l’analisi avessi dei dubbi sull’origine di un accordo di settima di dominante, prova a sostituirlo (scrivendolo in matita sopra) con il suo sostituto di tritono. In questo modo potrebbe diventare evidente che è stata fatta una sostituzione di tritono durante un II V I o altre progressioni comuni.

Da oggi prova a risuonare tutti i II V I con la sostituzione di tritono e familiarizzare con questa nuova sonorità.

Per indicare correttamente un accordo di settima frutto della sostituzione scrivi sopra SubV.

Nelle prossime lezioni vedremo quali scale si possono utilizzare su questi accordi per improvvisare o scrivere temi.

Torna in alto

CORSO DEL MESE

Accompagna con i ritmi!

Scopri come accompagnare le tue canzoni preferite con facilità!

Cosa Troverai nel Corso?

  • 25 ritmi versatili per generi come pop, rock, blues e jazz/swing.
  • 27 video e 2 ore di lezione.
  • 58 basi per esercitarsi, 29 lezioni e 7 PDF.

Livello Principiante e Intermedio

CORSO DEL MESE

Domina le scale al pianoforte senza sforzo!

Dominare le scale al pianoforte è come avere una mappa musicale: indispensabile per chi inizia e cruciale per chi vuole esplorare nuove vette musicali.

Cosa Troverai nel Corso?

  • 86 video lezioni (3 ore) per imparare tutte le scale maggiori e minori in tutte le tonalità
  • 20 pdf per potenziare il tuo apprendimento
  • File audio, esercizi e consigli per impararle e memorizzarle per sempre.

Livello Principiante e Intermedio

CORSO DEL MESE

🌟 Trasforma il tuo Natale in un'esperienza jazz indimenticabile!

Vivi la magia del Natale con un tocco jazz! 

Scopri il nostro corso “Natale Jazz” e impara a suonare i classici natalizi con uno stile raffinato.

Cosa Troverai nel Corso?

  • 20 video lezioni piene di ispirazione e dettagli tecnici.
  • Spartiti unici per jazzificare i tuoi brani natalizi preferiti.
  • Tecniche per personalizzare ogni pezzo e renderlo speciale.

Perfetto per pianisti di livello intermedio che desiderano aggiungere un tocco jazzistico al loro repertorio festivo.

NUOVO CORSO!

Tecniche di accompagnamento iconiche al pianoforte

Diventa maestro dell’accompagnamento al pianoforte! Unisciti al nostro corso e impara a reinterpretare i classici, creare arrangiamenti unici e dare vita alle tue canzoni preferite

Con 4 ore di lezioni, 17 sessioni pratiche e risorse digitali comprensive, ti aspetta un viaggio musicale che affinerà la tua tecnica e espressione artistica. 

Iscriviti ora e inizia a suonare con stile!