Esercizi preparatori per lo studio dei left-hand voicing

Vediamo una serie di esercizi preparatori da svolgere per ogni gruppo di LHV voicing che incontrerai in questo corso. Ora che abbiamo visto il primo ti mostrerò come svolgerli nel dettaglio. Nelle lezioni successive, in cui vedremo gli altri voicing, ti mostrerò solo velocemente gli esercizi come promemoria, ricorda di integrare questi esercizi anche per le prossime posizioni.

 

Quanto svolgere questi esercizi e inserirli nel piano di studi:
Questo corso sarà pieno di esercizi ed ognuno avrà uno scopo ben preciso. Idealmente bisognerebbe fare ogni esercizio (anche questi preparatori) per ogni tipo di accordo, in ogni posizione e tonalità a mani unite e separate.

Mentirei se ti dicessi che non mi viene nessun mal di testa solo all’idea ma questo succede solo quando pensiamo a questi esercizi come qualcosa da fare per ore, tutti i giorni per mesi.

Ricordiamo l’obiettivo principale, dobbiamo applicare ciò che impariamo al repertorio quindi quella sarà la parte più importante e decisiva per migliorare. Alla fine del corso ci sarà una lezione con un piano di studi di esempio che puoi utilizzare per implementare lo studio dei LHV nella tua routine giornaliera. 

Non avere fretta, con il tempo tutto arriverà e sarà normale ogni tanto dover pensare al voicing da usare quando pratichi un brano nuovo.

Questi esercizi preparatori servono per iniziare a familiarizzare con queste posizioni. Nel momento in cui dovessi accorgerti che mentre studi uno standard fai fatica a ricordare o suonare un particolare accordo puoi tornare qualche minuto su questi esercizi preparatori per l’accordo o la tonalità in questione.

Il jazz è molto un “trial&error” devi provare, sbagliare, risolvere, riprovare finché non viene tutto molto naturale, a livello “fra martino” come mi piace dire. Qualsiasi dubbio avrai a casa sarà moltiplicato sul palco a causa dell’agitazione. Perciò non ti spaventare, ognuno ha i suoi tempi.

Se invece sei un impavido sappi che calcolando 10 posizioni x 12 tonalità x 3 esercizi x 2 mani x 5 minuti = 60 ore di studio solo per queste posizioni maggiori 😉 Un po’ da pazzi ma sicuramente efficace.

Esercizio #1: Visualizzazione e pratica con la mano destra

Il primo esercizio consiste nel suonare in ordine questi voicing, senza tempo, senza affanni e senza sbagliare. Dovrai suonarli con la mano destra mentre la sinistra suonerà la fondamentale dell’accordo.

Perché cominciamo con la destra? Perché dobbiamo associare la posizione alla fondamentale in modo da ricordare il suono che ne deriva e non avere problemi di visualizzazione quando non suoneremo la fondamentale.

Infatti il problema principale di questi voicing è che mandano un po’ a quel paese il nostro orientamento. 

Ci sono casi in cui, come abbiamo visto per gli accordi Maj79, che stiamo suonando un accordo minore settima con la mano ma in realtà si tratta di un accordo maggiore una terza sotto.

Questo di solito confonde e mette in difficoltà chi è alle prime armi quindi con questo esercizio ci disfiamo del problema.

Tieni davanti a te, sul leggio, il file con le grafiche e gli spartiti. È fondamentale allenare la visualizzazione di questi accordi per poterli suonare velocemente. Per questo mentre li suoni guarda la forma della tastiera sul pdf e ricreala sul piano. Alcuni trovano comodo immaginare i colori, o i tasti che si illuminano.

Ascolta attentamente il suono di ogni voicing, cerca di memorizzarlo e associarlo a quella sigla, quell’accordo in particolare. Col tempo e la pratica sarai in grado anche di riconoscerli nei brani che ascolti.

Esercizio #2: Visualizzazione e pratica con la mano sinistra

Ora fai la stessa cosa con la mano sinistra ma senza la fondamentale. Oltre a questo, quando suoni l’accordo, visualizza la fondamentale e dilla ad alta voce.

Questo ti aiuterà a fissare ancora di più la posizione nella tua testa.

Un altra variante dell’esercizio è enunciare anche i gradi della posizione, quindi se stai suonando il voicing CMaj79 di tipo A (3-5-7-9) dì ad alta voce i gradi guardando la nota corrispondente.

Esercizio #3: Applicazione ritmica (mani unite e/o separate)

Scarica il pdf con gli 8 ritmi per svolgere questo esercizio. Sono ritmi perfetti per accompagnare. Per ora suonali ad un tempo comodo, pensa bene allo swing, gli accenti e alla visualizzazione dell’accordo.

È un esercizio più applicativo e puoi svolgerlo all’infinito. Quando ti sarai stufato di questi ritmi puoi provare a variarli o combinarli tra di loro.

Passa dopo un po’ ad un nuovo voicing o una nuova tonalità e tipo. L’obiettivo è piano piano familiarizzare con tutte le posizioni.

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