Esercizi #2b e #3b II-V-I Maggiori (Versioni 2-3-4) e II-V-I Minori (Versioni 5-6)

Visti i LHV della tonalità maggiore abbiamo visto l’unica opzione possibile per la progressione 2-5-1. 

Ora vediamo altre modalità in tonalità maggiore e quelle minori.

Un elemento importante da capire è che nel jazz, in armonia, si usa tantissimo l’interscambio modale: l’utilizzo di accordi derivati dalla tonalità parallela.

In un 2-5-1 maggiore quindi possiamo sostituire il V7 con un V7 con le alterazioni che derivano dalle tonalità minori creando un effetto di tensione ancora più elevato. Si presentano quindi altre progressioni 2-5-1 maggiori (che quindi risolvono sulla tonica della tonalità maggiore).

II V I maggiori:

Versione 2: II-79 V79 b13 Imaj79 (tipo A e B)

Versione 3: II-79 V7b9 13 Imaj79 (tipo A e B)

Versione 4: II-79 V7b9 b13 Imaj79 (tipo A e B)

II V I minori:

Versione 5: II-7(b5)9 V7b9 b13 I-maj79 (tipo A e B)

Versione 6: II-7(b5)9 V7#9 b13 I-maj79 (tipo A e B)

Si aggiungono quindi altri 5 esercizi da svolgere utilizzando le basi e il pdf che hai a disposizione con tutte le grafiche.

Queste progressioni sono versioni standard, le più utilizzate che troverai in tantissimi standard. Naturalmente quando in uno standard vediamo un “251” senza nessuna estensione e alterazione starà a noi scegliere quale inserire rispettando le regole di armonia (ti rimando al corso di armonia per approfondimenti).

Ricordati che è sempre la melodia a comandare, non inserire per esempio la nona bemolle se in quel punto alla melodia è presente la nona naturale. Quando invece improvvisi la tua libertà aumenta puoi quindi suonare gli accordi più disparati purché con la mano destra, nel tuo assolo, assecondi la scelta di accordi con la scala adeguata.

 

Per esempio:

Durante un assolo suoni un 251 in do maggiore seguendo la versione 2 quindi con la nona  e la tredicesima bemolle. Non potrai utilizzare la scala misolidia durante il tuo assolo ma la misolidia b13 (scala di Do minore melodica che parte dal quinto grado).

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