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Battute 1-5 (A. Khachaturian)

Cominciamo subito osservando questo accompagnamento della mano sinistra, che per tutta la prima parte è formato da bicordi tutti del valore di un quarto.

Nella prima battuta abbiamo solo l’accompagnamento, con le note DO-MIb; usiamole come esempio per capire che tipo di articolazione vuole Khachaturian per questi bicordi.

Come vedi tutti e quattro sono legati da una legatura di frase. Ovviamente non si possono legare fisicamente delle note da ribattere. Con questo tipo di indicazione si intende che  tra i bicordi non ci devono essere delle separazioni evidenti. A sottolineare ancora di più questo aspetto, ci sono i trattini di “tenuto”, ossia, tieni giù le note per tutto il suo valore.

L’edizione si premura di riportare questi segni di legato e tenuto fino alla fine del pezzo, dove appaiono bicordi ribattuti. Questo perché sarebbe molto naturale interrompere il suono molto prima del dovuto per prepararsi a ribattere. Ovviamente, sarà comunque necessario alzare le dita per risuonare il bicordo, ma dovrai interrompere il suono più tardi che puoi, pur non alterando il ritmo.

Quindi, tutti i suoni della mano sinistra dovranno essere tenuti a fondo il più possibile, al fine di creare una linea tesa in tutto questo disegno discendente che fa la mano sinistra e che si smorzerebbe molto se il suono fosse bruscamente interrotto fra un bicordo e l’altro.

Infatti, questo tipo di accompagnamento non è per nulla scontato: porta ad armonie molto diverse e inaspettate, per questo deve essere trattato con la giusta importanza.

Per quanto riguarda la diteggiatura, è abbastanza libera: paradossalmente potresti anche usare la stessa diteggiatura per tutti questi bicordi a distanza di terza, perché in ogni caso non ci sarà mai bisogno di legare a cavallo di battuta.

Comunque, ti suggerisco la diteggiatura che ho trovato nell’unica edizione disponibile, che principalmente alterna 2-4 a 3-5, sfruttando la possibilità di scavalcare mignolo e medio con indice e anulare andando verso il basso.

Per due battute si ripete lo stesso bicordo, poi scenderemo cromaticamente, ovvero di semitono, con entrambe le note, su SI bequadro-RE che suonerai con 3-5.

Scendiamo ancora di semitono e ci troviamo su Sib-REb, su cui arriverai ruotando leggermente la mano verso sinistra, per scavalcare le altre due dita e mettere di nuovo 2-4.

Il bicordo successivo è LA bequadro-DO, di nuovo con 3-5.

La melodia della mano destra è molto espressiva e come vedi, anch’essa segue una linea discendente. 5 sul DO e poi 2 sul SOL. Fai sempre attenzione alla gerarchia delle note nella battuta da quattro quarti, per dare più importanza alle note corrette.

Il primo quarto di ogni battuta è l’accento più forte. A seguire, il terzo quarto della battuta, che è il secondo accento forte, ma meno importante del primo. Poi, abbiamo il secondo quarto, che è debole e il più debole è il quarto quarto.

Quindi, fra queste due note, il DO dovrà essere accentuato, mentre il SOL, sarà un po’ più piano.

In questo caso, questo discorso non ha molto valore per la mano sinistra che abbiamo visto prima, perché tutti i bicordi si ripetono uguali in una battuta e quindi hanno tutti la stessa importanza.

Alle battuta successiva, si alternano SOL e LA, per poi scendere a FA. Metti il 2 sul SOL e prosegui con le dita vicine. Le due battute seguenti ripetono lo stesso motivo, ma prolungato e una posizione più in basso. Come hai messo il 2 sul SOL di battuta 3, metti anche qui il 2 sul FA di battuta 4.

Un aspetto importante che vorrei sottolineare è questo: più l’epoca dei pezzi che studiamo si avvicina alla nostra, più gli autori diventano precisi nell’indicare come desiderano che la propria musica venga suonata.

Nella musica antica, per esempio, molte abitudini di prassi, come l’inserimento di abbellimenti, venivano date completamente per scontate e non venivano segnate sulla parte, quindi oggi ci troviamo in difficoltà nell’interpretazione.

Generalmente, questo problema non sussiste nella musica del ‘900, per questo dobbiamo cercare di attenerci il più possibile alle indicazioni scritte in partitura per essere il più fedeli possibile alla volontà del compositore.

Fai attenzione alla disposizione delle legature in questa melodia. Sono legati i due motivi a battuta 3 e a battute 4-5, ma fra di loro sono separati. Le due note iniziali della melodia, invece, sono slegate, pertanto vanno considerate come due note a loro stanti.

L’insieme delle mani è piuttosto immediato e non ci sono particolari difficoltà. Una volta ben chiariti i movimenti della mano sinistra, sarà semplice inserire la mano destra con i valori corretti.

Nel video ti mostro nello specifico ogni passaggio.

Per quanto riguarda la sonorità, il pezzo comincia piano e subito troviamo un crescendo al mf.

Considera comunque di tenere un volume più modesto per l’accompagnamento, che crescerà quindi da p a mp, mentre il tema della destra entrerà con un mf e, come annotato, cantabile, quindi espressivo, sentito. Lasciati guidare anche dalle sensazioni che armonia e melodia insieme creano; la linea è discendente, quindi porta ad un naturale diminuendo, pur molto graduale, perché dovrà proseguire anche nelle prossime battute.

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