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Le Quadriadi (O Accordi Di Settima) Al Pianoforte

Cosa sono le quadriadi?

Le quadriadi sono semplicemente accordi formati da 4 note. Vengono anche chiamati accordi di settima perché come quarta nota hanno la settima che può essere maggiore, minore o diminuita.

Le quadriadi si dividono in base agli intervalli tra le note che li compongono. Le principali sono 4 e in musica classica vengono chiamati:

  1. Settima di Prima Specie
  2. Settima di Seconda Specie
  3. Settima di Terza Specie
  4. Settima di Quarta Specie

Dove vengono utilizzati gli accordi di settima?

Le quadriadi sono accordi dissonanti grazie alla presenza della settima. Anche se sono stati utilizzati in maniera minore in musica classica gli accordi di settima sono una delle caratteristiche principali della musica jazz.

Tutti questi accordi infatti sono tipici del jazz e sono fondamentali se si vuole intraprendere lo studio di questo genere. Di conseguenza tutti i generi che derivano dal jazz presentano l’uso delle quadriadi.

 

Gli stili più caratterizzati dalle dissonanze di questi accordi sono:

  • Fusion;
  • Funky;
  • R&B;
  • Progressive;
  • Pop;
  • Rock,

Se sei appassionato di uno di questi generi e vorresti apprenderli al meglio è quindi fondamentale capire e imparare le quadriadi.

Come si costruiscono le quadriadi?

Le quadriadi si costruiscono partendo dalle triadi e aggiungendo una quarta nota che è la settima.

In breve quindi ogni quadriade è composta da:

Prima – Terza – Quinta – Settima

  • La prima è la nota fondamentale che dà il nome all’accordo.
  • La terza determina se l’accordo è maggiore o minore e può quindi essere una terza minore o maggiore.
  • La quinta può essere giusta, diminuita o aumentata.
  • La settima è un’altra nota caratterizzante dell’accordo e può essere maggiore, minore o diminuita.

Se invece consideriamo gli intervalli che ci sono tra le note che compongono gli accordi, le quadriadi sono costruite sovrapponendo 3 intervalli di terza che può essere minore o maggiore.

Prima di spiegarti bene le quadriadi ti faccio un breve esempio.

L’accordo DO di SETTIMA MAGGIORE (o terza specie) per esempio è formato dalle note: DO, MI, SOL e SI.

Vediamo col primo sistema (intervalli rispetto alla prima nota) da cosa è formato:

DO: fondamentale o prima.

MI: terza maggiore.

SOL: quinta giusta.

SI: settima maggiore.

Se invece analizziamo gli intervalli presenti all’interno dell’accordo abbiamo:

DO – MI: Terza maggiore

MI – SOL: Terza minore

SOL – SI: Terza maggiore

Come vedi quindi ci sono due modi per interpretare gli accordi. In base quindi agli intervalli o meglio, alle combinazioni di questi intervalli, il nostro accordo avrà un nome preciso che lo identificherà e avrà una determinata sonorità.

Ecco tutti i tipi di quadriade

ediamo ora quali sono le quadriadi principali del nostro sistema musicale occidentale.

  1. ACCORDO DI SETTIMA MAGGIORE (o di quarta specie)
  2. ACCORDO DI SETTIMA DI DOMINANTE (o di prima specie)
  3. ACCORDO MINORE SETTIMA (o di seconda specie)
  4. ACCORDO SEMIDIMINUITO (o di terza specie)

 

Ci sono poi altri quattro tipi di quadriade meno frequenti ma molto importanti:

  1. ACCORDO DI SETTIMA DIMINUITA (o DIMINUITO)
  2. ACCORDO MINORE – SETTIMA MAGGIORE
  3. ACCORDO DI SETTIMA MAGGIORE (#5)
  4. ACCORDO DI SETTIMA DI DOMINANTE (#5)

 

I primi 4 hanno una sonorità più morbida alla quale probabilmente sei abituato se ascolti musica moderna.
Gli altri quattro invece hanno una sonorità più “dura” e inusuale.

Tutti questi accordi creano la vasta gamma di suoni e possibilità armoniche tipici dei generi musicali che ti ho elencato prima.

Come si scrivono le quadriadi?

Prima di impararli è importantissimo capire come come identificarli negli spartiti o i canzonieri. Infatti ci sono più modi per scrivere le quadriadi ed è difficile stabilire quale sia il più corretto.

Per sicurezza è meglio elencarli tutti. Dovrai poi memorizzare le varie diciture per essere in grado di leggere ogni partitura senza difficoltà e soprattutto senza sbagliare accordo.

Ti elenco tutti i modi che si trovano nei libri, manuali, spartiti e online. Quelli scritti in grassetto sono i più comuni e ti consiglio quando scrivi degli spartiti di usare quelli.

QUADRIADI SETTIMA MAGGIORE

(chiamati anche maggiore settima dall’ingelse “major seventh”):

DOMA7
DOΔ

DOmaj7
DOmag7

QUADRIADI SETTIMA DI DOMINANTE

(chiamati anche solo settima):

 C7

 

QUADRIADI MINORI SETTIMA

(o di settima minore):

DOMI7
C-7

Cmin7
Cmi7

QUADRIADI SEMIDIMINUITE

(o minori settima bemolle quinta):

DO-7(b5)
DOMI7(b5)
DOØ 

DOØ7
DOmin7(b5)
DOmi7(b5)

QUADRIADI DIMINUITE

DO°7

DOdim7

QUADRIADI MINORI – SETTIMA MAGGIORE

(o minori – maggiore settima)

DOMI (MA7)
DO-Δ

QUADRIADI DI SETTIMA MAGGIORE AUMENTATE

DOMA7(#5)
DOΔ(#5)

DOΔ+
DOmaj7+
DOmag7+

QUADRIADI DI SETTIMA AUMENTATE

DO7(#5)

DO7+

 

ATTENZIONE: a molti musicisti capita di fare un errore banale ma abbastanza grave.

Ricorda di non confondere DO7+ con DOMA7. Il “+” del primo accordo non si riferisce alla settima (che deve essere maggiore) ma alla quinta che viene aumentata. Per evitare questa incomprensione nella scrittura si preferisce quindi riferirsi agli accordi aumentati con la dicitura “#5” per evitare ogni dubbio.

Un’altra regola che può aiutarti a non confonderti e soprattutto scrivere in modo corretto è ricordarti che i simboli che alterano le note (b e #) vanno messi prima dell’intervallo.

Per questo si scrive #5 e non 5# anche se in italiano si tende a dire “quinta diesis”.

Le diteggiature delle quadriadi

Un pianista che comincia ad affrontare lo studio delle quadriadi dovrebbe come minimo aver studiato bene tutte le triadi che possono essere suonate con svariate diteggiature che ho elencato nel corso sulle triadi.

 

Quando si passa agli accordi a quattro voci bisogna essere versatili. Le combinazioni sono queste:

MANO DESTRA

1 – 2 – 3 – 5

1 – 2 – 4 – 5
1 – 2 – 3 – 4
2 – 3 – 4 – 5

MANO SINISTRA

5 – 3 – 2 – 1

5 – 4 – 3 – 1
5 – 4 – 3 – 2
4 – 3 – 2 – 1

 

La prima in grassetto è la più semplice e comune. Se hai la mano tanto piccola potresti invece trovarti bene con la seconda diteggiatura.

Le ultime due invece sono diteggiature “di emergenza” che vengono utilizzate di solito quando abbiamo bisogno del primo o quinto dito per suonare una quinta nota che potrebbe far parte di una melodia o un basso.

La buona notizia però è che per tutte le quadriadi in tutte le tonalità vanno bene queste diteggiature.

Per questo motivo dal punto di vista tecnico/pratico, suonare le quadriadi è più semplice.

Come si costruiscono le quadriadi?

settima-di-dominante
accordo-minore-settima
accordo-semidiminuito
accordo-diminuito-settima-quadriade-pianoforte

Perchè è fondamentale imparare le quadriadi?

Le quadriadi sono gli accordi in assoluto più utilizzati soprattutto nella musica moderna. Se quindi vuoi imparare a suonare i tuoi pezzi preferiti con facilità DEVI conoscere ogni quadriade in ogni tonalità e riuscire a suonarle al volo.

Ecco alcuni vantaggi che ottieni se conosci bene le quadriadi:

  1. Riconoscendole mentre leggi un nuovo pezzo (anche classico) lo memorizzi più velocemente;
  2. Sei in grado di suonare a prima vista qualsiasi canzone pop/rock con solo il testo e gli accordi;
  3. Impari qualsiasi pezzo in molto meno tempo, non dovrai più trovare ogni accordo quando leggi una sigla;
  4. Aumenti le tue capacità improvvisative su qualsiasi pezzo perché potrai suonare comodamente su qualsiasi arpeggio (quindi con le note degli accordi) seguendo l’armonia del pezzo;
  5. Riesci a comprendere più facilmente concetti di armonia più avanzati;
  6. Puoi accompagnare al pianoforte qualsiasi solista o cantante;
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