Segreto #84 – La Fantomatica “Esperienza” Al Pianoforte

Esperienza Al Pianoforte

Da quando esiste Facebook è facile che molti “leoni da tastiera” trovino il coraggio di dire la loro anche se in quello che dicono c’è poca sostanza.

 

Un esempio fra tutti è quando leggo frasi come “…ci vuole esperienza non esistono metodi per diventare bravi pianisti”.

 

Questo tipo di affermazioni mi fanno davvero imbestialire perché, seppur dicono qualcosa di vero, suonano come una misera scusa di chi non ci ha nemmeno provato a diventare bravo.

 

Inoltre viene utilizzata spesso per sminuire il lavoro di qualcun altro e questo è ancora più triste!

 

 

Cosa vuol dire fare esperienza?

 

Vuol dire mettersi in gioco, fare tutte le cose che un musicista normalmente fa. La differenza tra un musicista bravo e uno più inesperto è data da questi due punti:

 

1.     Quanta esperienza e pratica ha fatto

2.     In quanto tempo

 

Tutto il resto sono frottole e scuse.

 

L’esperienza però serve solo se dopo averla fatta traiamo delle conclusioni e facciamo qualcosa che ci faccia migliorare.

 

 

Quali esperienze dovresti fare come pianista?

 

1.     Suonare dal vivo: bisogna suonare in ogni situazione, davanti a parenti amici, in un pub, in un teatro, in un festival o al saggio della scuola. Suonare dal vivo è molto differente rispetto a suonare a casa. C’è l’ansia da palco, gli imprevisti e molte altre difficoltà che ti sbattono in faccia i tuoi limiti e ti obbligano a reagire o fare qualcosa prima per essere pronto sul palco.

 

2.     Vedere concerti: esci dalla tua stanza e vai a vedere altri musicisti! Conosci nuovi musicisti, guarda come si comportano, impara qualcosa di nuovo da chi si mette in gioco. Noterai molti dettagli, scoprirai nuove cose che ti piacciono e vorresti saper fare anche tu. Ma vedrai anche cose che non ti piacciono e che vorresti evitare. Ti divertirai, ti annoierai e conoscerai nuovi appassionati di musica come te. Vai a vedere sempre concerti!

 

3.     Suona con altri musicisti: imparerai da loro e arricchirai il tuo repertorio. Ti accorgerai che non basterà conoscere bene la tua parte per suonare in gruppo. In più vedrai che non tutti i musicisti sono allo stesso livello e dai migliori potrai imparare nuove cose. Non aspettare di sentirti pronto per farlo, lanciati, vai in una sala prove con altri musicisti come te!

 

4.     Fai figure di m***a: ok, tralasciamo l’imbarazzo, le mani sudate, la vergogna, l’ansia e tutte le sensazioni negative che una brutta figura possono colpirci. È importante a volte anche realizzare di non essere all’altezza di una situazione. Questo, se non ti arrenderai, ti aiuterà a trovare la forza per migliorare. Mettiti in gioco, e se farai brutta figura fai tesoro di questa esperienza per esercitarti diversamente e meglio.
Anche arrivare dall’insegnante impreparato può essere una specie di “figuraccia” che può esserti utile se affrontata con lo spirito giusto.

 

 

Vivi la musica più che puoi, ascolta musica, suona con chiunque, suona davanti a chiunque, leggi riviste, interviste, guarda video su internet…

 

Vivi la tua esperienza musicale nella maniera più intensa possibile, trai le tue conclusioni e studia per diventare ogni giorno un pianista migliore.

Agosto 7, 2019