Segreto #62 – Ascolta E Cura Il Tuo Corpo

AMA IL TUO CORPO

 

La posizione che si ha mentre si suona può non essere sempre naturale. Anche se ti posizioni correttamente al pianoforte mano a mano che studi potresti ritrovarti ad avere posizioni sbagliate e scomode. Per esempio potresti mettere le mani in posizioni strane, le spalle rigide magari alzate, le gambe in posizioni non proprio ottimali ecc. Per essere al 100% al pianoforte e lasciare che la tua tecnica sia libera si emergere è fondamentale essere più comodi e corretti possibili.

Suonare il piano è come una palestra in piccolo. Hai tanti piccoli muscoli coinvolti che devono svolgere movimenti ripetitivi, quello che dovresti fare è allenare la loro forza e velocità e non sovra-allenarli e arrivare allo sfinimento che potrebbe danneggiare tendini e muscoli per la troppa rigidità.

Mentre suoni parti in loop assicurati di non sentire nessun tipo di dolore, certo un po’ di tensione e stanchezza è normale ma impara ad ascoltare il tuo corpo e capire qual è il tuo limite. Ti stai esercitando bene quando ti accorgi che più studi e ripeti la parte più, giorno dopo giorno, ti senti più rilassato mentre la suoni.

Non esagerare, la tecnica è importante è vero ma se superi il limite esercitandoti troppo e male rischi di avere infortuni che possono bloccarti per mesi.

Il tuo obiettivo principale quando ti occupi della tecnica è quello di eliminare lo stress sia muscolare che mentale. Cerca di capire qual è il modo migliore di suonare per il tuo corpo e concentrati su tutte le parti che senti intorpidite, rigide o dolenti. Col tempo riuscirai a ottenere la rilassatezza che ti serve quasi a comando e suonerai con più facilità.

Ecco alcuni consigli per rendere lo studio del pianoforte più comodo:

  • Stai seduto sulla parte iniziale dello sgabello. Questo ti permetterà di avere più mobilità e scaricare il peso attraverso le gambe sul pavimento. Se ti siedi troppo indietro tutto il peso viene scaricato sul sedere e sulle cosce rendendo più faticoso restare al piano per molto tempo.
  • La schiena deve essere dritta, la schiena deve essere dritta, la schiena deve essere dritta. Cosa intendo? La schiena deve essere dritta e come te l’ho ripetuto io chieditelo almeno ogni 10 minuti e aggiusta la tua postura. La spina dorsale curva è il nemico numero uno della tecnica e la causa principale di quasi tutti i dolori e i problemi tecnici principali.
  • Più suoni più le tue dita si stancano soprattutto quando ripeti le parti in loop. In quei momenti concentrati sull’energia che impieghi per premere i tasti. Limita la forza al necessario e non impiegare più forza di quella che ti serve per suonare. Questo ti farà durare più a lungo e risparmiare non poche energie per continuare la tua performance.
  • Si avvicina la parte difficile, il tuo livello dell’ansia sale vertiginosamente e di conseguenza anche le tue spalle salgono. Questo è lo scenario tipico di chi affronta una parte difficile. Rilassa le spalle non suonare come se fossi un soldatino di piombo all’attenti.
  • Imposta l’altezza dello sgabello in modo che vengano rispettate le proporzioni del tuo corpo. Sperimenta varie altezze e scegli quella che ti fa suonare meglio.

Ricordati che siamo tutti diversi e ognuno di noi può avere difetti diversi mentre suona. C’è chi batte il tempo nervosamente col piede irrigidendo tutta la parte inferiore del corpo, c’è chi irrigidisce i polsi o l’avambraccio, chi si curva di lato indietro o in avanti e chi irrigidisce le spalle. Cerca di scoprire quali sono quelle cattive abitudini che danneggiano il tuo modo di suonare e ti rallentano e correggili sempre. Domandati di tanto in tanto: sono nella posizione migliore e più comoda?

Fidati la risposta giusta è sempre no, eliminati i difetti più in vista ti accorgerai di piccolezze che faranno una grossa differenza sia nel tuo stato fisico che nel modo di suonare. Vai e conquista la tua postura ideale!

Febbraio 27, 2019