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10 Livelli Di Accompagnamento Ritmico Improvvisato Al Pianoforte

Accompagnamento Ritmico Improvvisato Al Pianoforte

Oggi voglio mostrarti 10 esempi di accompagnamento ritmico improvvisato su un giro di accordi al pianoforte.

Ognuna di queste tecniche sarà in ordine di difficoltà.
Ho scelto le prime 8 battute di un brano famosissimo dei Lunapop “50 Special”.

Ecco il giro armonico e il brano originale:

Naturalmente queste tecniche possono essere utilizzate su qualsiasi brano, qualsiasi giro di accordi e naturalmente su ogni genere musicale. Nel corso dedicato all’accompagnamento trovi tutte le spiegazioni e gli esercizi per padroneggiare le tecniche che ora vedremo. 

Cosa vuol dire improvvisare un accompagnamento ritmico?

Significa non seguire uno spartito dove è indicata la ritmica da utilizzare e le posizioni degli accordi ma avere la padronanza totale della battuta e riuscire a suonare gli accordi con gusto e stile in qualsiasi posizione senza utilizzare nessuno spartito.

Per fare questo è necessario conoscere bene gli accordi, non avere dubbi sulle posizioni, come muoversi sulla tastiera e utilizzarli ritmicamente in modo spontaneo creando un accompagnamento che rispetti lo stile del brano scelto.

Attraverso una serie di esercizi e allenando l’ascolto e l’imitazione ritmica questo diventa facile e molto efficace.

Scarica il file con gli esempi di accompagnamento ritmico da seguire

Se non riesci a visualizzare il file clicca qui per scaricarlo.

Livello #1 - Accordi in battere

Accompagnamento ritmico al pianoforte

Nel PDF trovi le indicazioni dettagliate per entrambe le mani su come eseguire l’accompagnamento ritmico proposto.

In breve, mentre la sinistra suona le fondamentali in modo semplice, la mano destra improvvisa usando solo accordi in battere con valori di semiminima, minima e semibreve.

Livello #2 - Impara a inserire le pause

accompagnamento ritmico al pianoforte

Suonare sempre non è molto efficace, bisogna imparare a creare delle frasi ritmiche. Per fare questo serve inserire delle pause come vedi nell’esempio.

Livello #3 - Modifica la mano sinistra

Ora puoi movimentare di più la mano sinistra con semiminime, minime e semibrevi.

Livello #4 - Pause alla mano sinistra

accompagnamento ritmico al pianoforte

Sfoltiamo la mano sinistra con le pause.

Livello #5 - Impara a anticipare gli accordi di una croma

Suonare in levare è fondamentale quando si accompagna. Il primo modo è quello di mantenere la lunghezza dell’accordo di 4/4 ma anticipare tutto l’accordo di un ottavo come nell’esempio.

Cerca di sforzarti a eseguire alla perfezione questo esercizio finché non ti sarai abituato al levare, o meglio, ad anticipare un accordo di un ottavo rispetto alla battuta.

Livello #6 - Accordi in anticipo di 2/4 e 4/4

accompagnamento ritmico al pianoforte

Puoi suonare accordi in levare anche della durata di 2/4. Questa tecnica è un po’ più difficile della precedente ma fondamentale per padroneggiare tutte le posizioni della battuta.

Livello #7 - Accordi in levare di 1/4 e pause

Accompagnamento ritmico al pianoforte

Durante l’accompagnamento ritmico, ogni accordo che suonerai dovrà durare 1/4 ed essere suonato in levare. A tutto questo devi essere in grado di inserire delle pause per creare frasi ritmiche.

La mano sinistra prosegue a improvvisare in battere (nell’esempio resta uguale ai precedenti).

Livello #8 - Tutto in levare

Quando avrai padroneggiato gli accordi in levare puoi improvvisare con tutte le durate inserendo anche delle pause.

Livello #9 - Mischia tutto

Accompagnamento ritmico al pianoforte

Improvvisa il tuo accompagnamento ritmico utilizzando tutte le tecniche viste fino ad ora spaziando tra accordi in battere e levare della durata di 4/4, 2/4 e 1/4.

Nulla ti vieta di procedere con altri esercizi usando anche accordi di 1/8 e aggiungere note diverse alla mano sinistra (quinte o ottave più alte per esempio).

Livello #10 - Copia l'arrangiamento originale

Ora devi accompagnare con le due mani ispirandoti agli strumenti del brano originale. Per esempio per la mano destra ho copiato la ritmica della voce nel ritornello del pezzo. Per la mano sinistra invece ho copiato il ritmo del basso nell’introduzione che ha lo stesso giro armonico.

Come vedi ci sono infinite cose che si possono fare quando si padroneggia la battuta. L’obiettivo è sentirsi a proprio agio su ogni battito e ogni levare, naturalmente con entrambe le mani.
Con questi esempi abbiamo visto come utilizzare gli accordi e ovviamente le possibilità diventano ancora di più se utilizziamo posizioni diverse e voicing o combinazioni particolari.

Tutto può essere utilizzato anche con una sola mano. Per riuscire a fare tutto questo serve una serie di esercizi progressiva che puoi trovare nel corso di accompagnamento di Piano Segreto che trovi nel link in descrizione.

Fammi sapere nei commenti se anche tu utilizzi questi sistemi o se hai difficoltà particolari su cui discutere insieme!

Puoi imparare a utilizzare queste tecniche di accompagnamento ritmico sfruttando le lezioni progressive del corso dedicato all’accompagnamento.

Dopo aver completato questo corso:

  • Se avrai svolto tutti gli esercizi, sarai in grado di accompagnare tutti i brani che vorrai. Ti basterà prendere un pezzo a caso dal canzoniere, dargli un ascolto veloce e mettere le mani sulla tastiera.
  • Scoprirai quali sono le tecniche migliori per accompagnare un solista o un cantante.
  • Vedrai quali sono i dettagli e le caratteristiche più interessanti utilizzate dai professionisti.
  • Sarai totalmente indipendente e sicuro di te in qualsiasi situazione.
  • Potrai essere tu il karaoke e non dovrai affidarti a macchine, computer o basi musicali di vario genere.
  • Sarai in grado di creare il tuo repertorio in fretta.
  • Riuscirai a creare accompagnamenti sempre nuovi grazie alle tue capacità improvvisative.
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